Papa Francesco “si alza anche dal letto e si accomoda in poltrona”
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Da fonti vaticane trapelano novità sullo stato di salute del Pontefice che, sebbene sia ancora alle prese con la polmonite bilaterale, appare in leggero miglioramento
ROMA. Il Papa “si alza anche dal letto e si accomoda in poltrona”. È quanto si apprende da fonti vaticane, secondo le quali Papa Francesco - a cui è stata diagnosticata una polmonite bilaterale - “ha trascorso una notte tranquilla, si è svegliato e ha fatto colazione”. Inoltre, il pontefice è “autoventilato”: non è sottoposto a somministrazioni, almeno in forma stabile, di ossigeno. Il cuore, infine, “regge molto bene”. Le stesse fonti sottolineano che «il cuore del Papa regge molto bene». Nel pomeriggio di oggi sarà diffuso un nuovo bollettino con aggiornamenti medici.
Ad ogni modo, in ossequio al riposo assoluto che gli è stato prescritto, il Pontefice non riceve visite se non quelle dei diretti collaboratori che gli sottopongono carte e documenti. Il quadro del Pontefice resta dunque stabile seppur in una situazione di criticità in considerazione della diagnosi di polmonite e dell’età. Il problema, quelle che viene fatto sapere, è che Francesco è arrivato in ospedale «fortemente immunodepresso» per la terapia cortisonica che ha preceduto il ricovero e con la quale si intendeva facilitare la respirazione. E anche molto stanco, poiché nonostate la malattia ha tenuto due udienze generali e celebrato una messa in piazza San Pietro, domenica 9 febbraio, restando all’aperto per oltre due ore. E così l’infezione bronchiale è peggiorata fino a degenerare in polmonite.