Carabiniere muore in vacanza, Valle Peligna e Arma in lutto

21 Agosto 2022

Il luogotenente Pietro Leombruni, 60 anni, era da poco andato in pensione ed era molto conosciuto per aver comandato per anni la caserma di Introdacqua, Bugnara e Campo di Fano. Due giorni fa la tragedia del sottufficiale dell’Esercito Antonio Di Pietro

SULMONA. Il luogotenente dei carabinieri Pietro Leombruni, 60 anni, di Pratola Peligna, è morto mentre era in vacanza a Silvi marina. Vani i tentativi di rianimarlo da parte degli amici con i quali stava parlando. La comunità si stringe intorno alla famiglia e all'Arma in lutto.

Leombruni aera andato in pensione a gennaio.  Ha fatto parte della Dia, della sezione romana contro la lotta agli stupefacenti e del gruppo dei carabinieri che lavorava a stretto contatto con il ministro degli Interni e il servizio centrale antiterrorismo di Roma. Tutti ruoli importanti e di prestigio che gli avrebbero aperto le porte a una brillante carriera alla quale però 12 anni fa, ha rinunciato per tornare in Valle Peligna, al comando della caserma di Introdacqua, Bugnara e Campo di Fano.

«Ci lascia una persona buona, che ha svolto il suo lavoro con dedizione, disponibilità ed elevata professionalità, sempre a difesa della sicurezza del territorio con alto impegno sociale e morale. Un uomo che che ha dato lustro, non solo all’Arma dei carabinieri, ma anche alla comunità civile. I cittadini di Bugnara lo ricorderanno sempre con affetto», ha scritto il sindaco, Giuseppe Lo Stracco. Un analogo messaggio è stato inviato alla famiglia dal sindaco di Introdacqua Cristian Colasante.

I funerali si svolgono oggi, alle 16,30 a Pratola Peligna, nel Santuario della Madonna della Libera.

Quella di leombruni è la seconda tragedia che colpisce in breve tempo la Valle Peligna. Due giorni fa un malore improvviso è stato fatale al sottufficiale dell’Esercito Antonio Di Pietro, 62 anni. L'uomo stava facendo un'escursione sulla Maiella.

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