L’Aquila

Colpito dal rivale in amore, perde un occhio: “Ora un risarcimento di 700mila euro”

22 Marzo 2025

Rissa nella movida all’Aquila e richiesta di danni: in tribunale per l’udienza sulla maxi richiesta avanzata dalla vittima dopo una stilettata

L’AQUILA. Sono passati otto anni da quella stilettata in piazza che costò l’occhio al rivale in amore. Da quell’episodio, frutto di una doppia colluttazione, partirono tre filoni processuali. Il primo a carico dell’aggressore, figlio di un collaboratore di giustizia, poi condannato dal tribunale dei minori a dieci mesi di reclusione per aver accecato un 19enne nei pressi di piazza Chiarino. Pena poi ridotta in Appello a quattro mesi. Il secondo a carico degli amici della vittima, che avevano a loro volta aggredito chi aveva usato una lama per colpire. Il terzo, invece, di rilievo civile, ha visto la richiesta di un maxi risarcimento da 700mila euro da parte della vittima ai danni dell’aggressore e della madre, essendo quest’ultimo minorenne all’epoca dei fatti. Il 28 maggio si tornerà quindi in aula, nel palazzo di giustizia del capoluogo, dove si terrà l’udienza relativa a quest’ultima diatriba. I fatti risalgono alla mezzanotte di un giovedì di movida del giugno 2017. Una allegra serata d’inizio estate, squarciata però dalle urla dei presenti, testimoni di quella che si sarebbe rivelata un’aggressione agghiacciante. La vittima a terra in una maschera di sangue. La fuga di un minore che si perde tra la folla e una telefonata disperata al 118. Al centro, una ragazza che aveva da poco deciso di troncare la relazione con chi poi si scoprì andare in giro armato, preferendogli chi invece a oggi può vedere attraverso un solo occhio, quello risparmiato dal suo carnefice. La vittima fu quindi trasferita prima all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, poi in un centro specializzato nel vano tentativo di salvargli la vista, ma senza successo. L’aggredito è difeso dall’avvocato Massimiliano Venta, l’aggressore da Massimo Costantini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA