PINETO

Indagato il conducente dell’auto pirata che ha investito un 70enne sulle strisce

25 Febbraio 2025

Pineto, è accusato di lesioni stradali. Resta gravissimo il 70enne ucraino investito mentre attraversava sulle strisce. Il sindaco di Silvi si congratula con i due agenti della polizia locale che pur liberi dal servizio sono intervenuti per portare i primi soccorsi

PINETO. Dopo il sequestro della vettura, arriva l’iscrizione nel registro degli indagati per l’uomo alla guida della macchina che giovedì scorso ha investito il 70enne ucraino che stava attraversando sulle strisce pedonali la statale 16 nel territorio di Pineto.

Si tratta di un uomo di Pineto che per il momento è indagato solo per lesioni stradali. In queste ore, infatti, le indagini stanno cercando di fare chiarezza sull’eventuale presenza dello stesso sul luogo dell’incidente dopo l’investimento. E, proprio in attesa di questi riscontri, per il momento è indagato solo per lesioni stradali e non anche per omissione di soccorso. La macchina, una utilitaria, è stata sequestrata domenica e, da una prima ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, presenterebbe un’ammaccatura in un punto compatibile con l’investimento. I carabinieri della stazione di Pineto sono riusciti a risalire alla vettura grazie alle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona e a delle testimonianze. Restano gravi, ma stazionarie, le condizioni del ferito che è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Teramo.

Intanto, in una nota, il sindaco di Silvi Andrea Scordella ha espresso apprezzamento «per due nostri uomini della polizia locale, Paolo Pezzetti e Gianmichele Narcisi, che giovedì scorso, pur non essendo in servizio e trovandosi fuori dal territorio comunale, sono intervenuti con tempestività, spirito di servizio e grande professionalità in occasione del grave incidente stradale verificatosi sulla variante di Pineto. I nostri due bravi agenti, in attesa dell’arrivo del 118, hanno prima soccorso tempestivamente l’uomo investito che presentava un trauma cranico e fratture varie e, poi, hanno provveduto a regolare il flusso dei mezzi in transito».