Teramo, aumentano i casi: riapre la Rianimazione Covid al Mazzini

15 Novembre 2021

La Asl si prepara alla nuova ondata: riaperta anche la Pneumologia Covid con 12 posti letto di subintensiva 

TERAMO. L'aumento dei contagi in provincia di Teramo, con l'ultimo che dato parla di un 8% dei casi di positività sul totale dei tamponi effettuati, si riflette anche sull'aumento dei ricoveri e dell'occupazione dei posti in terapia intensiva. Tanto che questa mattina l'unità di crisi della Asl di Teramo si è riunita per gestire la nuova fase della pandemia, stabilendo la riapertura al Mazzini di tutta una serie di reparti Covid.

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"L'incremento notevole dei positivi sul territorio ovviamente trova corrispondenza nel numero dei ricoveri - spiega il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia - è venuto il momento di una nuova organizzazione della macchina sanitaria".

Visto l'aumento di pazienti positivi che necessitano di trattamenti in terapia intensiva è stata disposta la riapertura della Rianimazione Covid al terzo lotto del Mazzini con 6 posti letto. Attualmente al Mazzini sono cinque i ricoverati positivi che necessitano di terapia intensiva, e uno è stato trasferito a Pescara.

Contemporaneamente è stata disposta la riapertura anche della Pneumologia Covid, con 12 posti letto di subintensiva. Al Pronto soccorso è stata chiusa l'osservazione breve (Obi) ed è stata attivata una ulteriore "zona sospetti" che accoglie tutti coloro che hanno sintomi che possono essere riconducibili al coronavirus.

"In questo momento con la direzione sanitaria - aggiunge il direttore generale - abbiamo predisposto un piano che non prevede la riduzione delle sedute operatorie, comprese quelle aggiuntive per abbattere le liste di attesa".

La Asl si è dotata di un piano con cinque scenari, a seconda del livello di trasmissione del virus in provincia e della pressione sulle strutture ospedaliere. Solo nell'ultimo scenario è prevista l'attivazione di posti letto negli ospedali periferici che per il momento, dunque, non vengono coinvolti nella gestione della pandemia.