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3 aprile

3 Aprile 2025

Oggi, ma nel 1926, a Roma, con la legge 3 aprile dell’anno in corso, numero 2247, veniva istituita l’Opera nazionale Balilla che traeva origine dal soprannome genovese Giovan Battista Perasso che il 5 dicembre 1746, nel sestiere di Portoria, aveva incitato alla rivolta i concittadini contro gli asburgici. Era diretta da Renato Ricci, già alla testa della Avanguardia giovanile fascista, ed era inquadrata come ente morale alle dipendenze del Ministero della Pubblica istruzione, guidato da Pietro Fedele, e sottoposta all’alta vigilanza del capo del governo Benito Mussolini. Aveva come scopo primario quello di occuparsi dell'educazione, della crescita e dell’assistenza dei giovani in orbace, dai 6 ai 18 anni. Gli aderenti erano prevalentemente di sesso maschile ed erano inquadrati in tre categorie, a seconda dell’età: i figli della lupa, dai 6 agli 8 anni; i balilla, dagli 8 ai 14; gli avanguardisti, dai 14 ai 18. Contestualmente l’entourage del Duce provvedeva a ridurre al minimo l'altra consorteria ritenuta potenzialmente concorrente come il movimento Scout. Concorreva inoltre a limitare al solo catechismo il compito dell’Azione cattolica. Sostanzialmente si attivava nel soffocare qualsiasi altro tipo di associazionismo per ragazzi. L’inno dell’Onb era “Fischia il sasso”, realizzato nel 1923 come canto di guerra, con testo scritto da Vittorio Emanuele Bravetta e musica di Giuseppe Blanc, che verrà eseguito e intonato durante le adunate del "sabato fascista" (nella foto, particolare, una di quelle esercitazioni, con balilla e piccole italiane, in piazza Margherita, nel ’40, a Castelbuono di Palermo, nello scatto firmato Failla proveniente dal fondo Lupo-Di Bella e proposto dall’archivio iconografico del Centro Polis). Ovvero la giornata particolarmente dedicata alla pratica sportiva e alle esercitazioni paramilitari, secondo il regio decreto legge 20 giugno 1935 numero 1010. Che verrà emanato su indicazione di Achille Starace, segretario del Pnf e presidente del Comitato olimpico nazionale italiano. Nel 1937, il 27 ottobre, l’Onb verrà assorbita dalla Gioventù italiana del littorio, che verrà istituita con regio decreto legge 1839 di quel giorno, il cui comandante generale sarà lo stesso segretario del Pnf. Coinvolgerà maggiormente le ragazze -distinte dai maschi nelle categorie piccole italiane, già menzionata, giovani italiane, giovani fasciste- e ingloberà iscritti dai 6 ai 21 anni.