Alla Sanmarco in 50 perdono il posto di lavoro

9 Marzo 2022

La denuncia (e le accuse) della Fim Cisl dopo anni di vertenza sindacale

ATESSA. Dopo una lunga vertenza sindacale 50 lavoratori della Sanmarco di Atessa - costruzioni meccaniche, cassoni e ribaltabili anche per il furgone Ducato della Sevel -  perdono il posto di lavoro. La denuncia arriva dalla segreteria della Fim-Cisl Interregionale Abruzzo e Molise che ha lottato per anni per scongiurare tale evenienza. La Sanmarco passa così 167 lavoratori nel 2017 a 94.

«Alla Sanmarco Industrial si è concluso il triste iter dei licenziamenti collettivi e questa vicenda può essere considerata una delle più oscure del nostro territorio - dice all'agenzia Ansa il segretario Amedeo Nanni, "una vertenza assurda dove l'azienda in maniera unilaterale ha eliminato tutti i lavoratori che riteneva "scomodi" con la sola opposizione della Fim Cisl. È bene ricordare che, nonostante la drammaticità della situazione, non si è riusciti a portare avanti nessuno sciopero unitario oppure altre iniziative congiunte a difesa dei lavoratori». «È stato ignorato il momento terribile che coinvolge i lavoratori che hanno avviato la procedura per le elezioni della Rsu - aggiunge la Fim - non aderendo alla nostra richiesta di rinvio necessario per chiarire le situazioni poco chiare all'interno dello stabilimento. Noi abbiamo creduto fortemente nei lavoratori della Sanmarco, persone generose e laboriose, le quali hanno solo chiesto di lavorare, accudire i propri familiari e vivere la loro casa. Pretese normali e non assurde che la nostra organizzazione ha fatto proprie».

«Come segretario - conclude Nanni - mi impegno a portare avanti l'ingiustizia perpetrata all'interno della Sanmarco nelle sedi giudiziarie opportune. Non è mai successo che in una procedura di licenziamenti collettivi 2 rsu su 3 sono stati licenziati, ed entrambi sono della Fim Cisl».