Ciclismo, domenica la Tirreno-Adriatico arriverà a Guardiagrele

La tappa abruzzese deciderà la Corsa dei due Mari. In gara anche il miglianichese Dario Cataldo
GUARDIAGRELE. Per il quinto anno consecutivo la Tirreno-Adriatico di ciclismo, al via domani dalla Toscana, sarà protagonista sulle strade abruzzesi. Una tappa in arrivo e una in partenza sono incluse nel menù dell'edizione numero 49 della Corsa dei due Mari. Domenica, sul traguardo di Guardiagrele, terminerà la quinta tappa (con partenza da Amatrice), considerata dagli addetti ai lavori, non a caso, la frazione "regina" della Tirreno-Adriatico 2014. Il divertimento è assicurato. Nei 192 chilometri di percorso, tra continui "sali e scendi", i corridori affronteranno la salita di Passo Lanciano (11,3 km all'8,5 per cento di pendenza), ai meno 30 dall'arrivo, prima di fare i conti con il difficilissimo Muro di Guardiagrele (610 metri con punte fino al 30 per cento). Lunedì la Tirreno-Adriatico saluterà l'Abruzzo, da Bucchianico, per dirigersi verso Porto Sant'Elpidio (189 km) risalendo la costa teramana. Cataldo c’è. A rappresentare la nostra regione sarà ai nastri di partenza il corridore di Miglianico Dario Cataldo. Il quasi 29enne del team Sky (festaggia il compleanno lunedì), alla seconda stagione con la squadra britannica, correrà in appoggio ai capitani Porte (chiamato in sostituzione dell'infortunato Froome) e Wiggins. «Mi aspetto una settimana molto dura», dice Cataldo alla vigilia della partenza per la Toscana, «ma la mia squadra farà di tutto per aggiudicarsi la corsa. Richie (Porte, ndc) e Bradley (Wiggins, ndc) stanno bene e possono aspirare al successo finale. Da tenere d'occhio il polacco Kwiatkowski, uno dei più in forma in questo inizio d'anno. Il mio obiettivo? La tappa di Guardiagrele mi piace, ma è difficile provare il colpaccio perché, se i miei capitani avranno ambizioni di classifica, dovrò aiutarli. A priori, comunque, non escludo nulla. Nel prosieguo della stagione correrò il Giro e mi piacerebbe essere anche al Tour de France». Cataldo, in qualità di cronoman, ha partecipato nei giorni scorsi (insieme all'altro abruzzese Matteo Rabottini, assente alla Tirreno-Adriatico) ad un raduno della nazionale guidata dal nuovo commissario tecnico Davide Cassani: «Con lui ho un ottimo rapporto», spiega il corridore di Miglianico, «e lo vedo bene in questo nuovo ruolo. E' molto competente e carismatico». I favoriti. In assenza di Nibali (vincitore delle ultime due edizioni) e Froome, la Tirreno-Adriatico vede tra i favoriti lo spagnolo Contador, gli australiani Evans e Porte, il polacco Kwiatkowski, l'olandese Mollema, i colombiani Quintana e Uran e il britannico Wiggins. Tra gli italiani occhio a Scarponi, Pozzovivo e Cunego. Domani il via con la crono a squadre Donoratico-San Vincenzo (18,5 km).
Gaetano Lombardino
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