Giovane accoltellato in una rissa, arrestato 22enne

8 Febbraio 2019

Ai domiciliari, su ordine di custodia cautelare del gip Canosa, uno dei ragazzi coinvolti nell'aggressione del 5 febbraio scorso davanti a un locale pubblico

LANCIANO. È stato identificato e arrestato oggi un 22enne ritenuto responsabile dell'accoltellamento di un coetaneo, tuttora ricoverato in prognosi riservata, avvenuto all'alba del 5 febbraio scorso in centro, a Lanciano, durante una rissa tra un gruppo di giovani all'uscita da un locale pubblico.

In prognosi riservata il ragazzo ferito nella rissa

Il provvedimento cautelare, con arresto domiciliare, per il reato di lesioni gravi aggravate e porto abusivo di arma, è stato emesso dal gip Massimo Canosa, su richiesta del pm Francesco Carusi, a conclusione delle investigazioni effettuate dai carabinieri della compagnia di Lanciano e coordinate dal capitano Vincenzo Orlando. Il pubblico ministero di Lanciano ha indagato per rissa sia l'arrestato sia il ferito, più un terzo giovane; secondo i riscontri delle telecamere i tre stavano litigando. Durante questa fase, in base alla ricostruzione, l'arrestato, che ha alcuni precedenti, ha estratto un coltello colpendo al fianco sinistro il coetaneo e conficcandogli nell'addome la lama, che ha lesionato milza e colon. Il giovane ferito riferisce di essere intervenuto per sedare la rissa; l'arrestato dichiara, da parte sua, di essere stato aggredito e di essersi poi difeso usando il coltello. Il gip ha motivato la misura cautelare «ritenendo sussistenti le esigenze di cautela connesse sia alla particolare gravità del fatto e alla condotta violenta tenuta dall'indagato, considerata eccessiva e del tutto ingiustificata, e che induce a ritenere un'indole violenta e l'alta probabilità di una reiterazione del reato, inoltre per la sua personalità fortemente negativa e il pericolo di fuga, visto che il giovane si era subito reso irreperibile».