Il mistero della pittrice teatina scomparsa, interrogatorio-fiume per marito e figlio

3 Novembre 2017

Renata Rapposelli non dà più notizie dal 9 ottobre. L'uomo avrebbe avuto con lei un litigio e l'avrebbe lasciata a 2 km dal santuario di Loreto

ANCONA. Interrogatorio-fiume nella notte per l'ex marito e il figlio di Renata Rapposelli, la pittrice teatina di 64 anni scomparsa il 9 ottobre scorso al rientro da  Giulianova. Qui   era andata a trovare il figlio. Il viaggio  si sarebbe interrotto a 2 km da Loreto, dove l'ex marito l'avrebbe lasciata, senza riaccompagnarla a casa, ad Ancona, pare al culmine di un litigio.

Pittrice scomparsa ad Ancona Nessun contatto sul telefonino

Sul caso indaga la Procura di Ancona, che ha delegato gli accertamenti ai carabinieri. Giuseppe e Simone Santoleri sono stati raggiunti in Abruzzo dai Cc e accompagnati nel capoluogo marchigiano lungo lo stesso percorso del presunto ultimo viaggio della pittrice prima della scomparsa.

Il caso di Renata Rapposelli era finito anche in tv su Pomeriggio 5 di Barbara D’Urso. Sugli schermi di Canale 5 era  apparso proprio il figlio Simone Santoleri di Giulianova. La donna era andata da lui quando è scomparsa. E in tv era saltato fuori anche il particolare di una lite che la donna avrebbe avuto quel giorno con l’ex marito Giuseppe Santoleri prima di  accompagnarla al santuario di Loreto e lasciarla a 2 km di distanza.