Insegnanti di tre Paesi europei in città per gli scambi culturali

3 Giugno 2014

LANCIANO. Imparare l’integrazione fin da piccoli e dai banchi di scuola, scambiare esperienze, didattica, progetti, intessere relazioni, migliorare la conoscenza delle lingue e delle tradizioni, usi...

LANCIANO. Imparare l’integrazione fin da piccoli e dai banchi di scuola, scambiare esperienze, didattica, progetti, intessere relazioni, migliorare la conoscenza delle lingue e delle tradizioni, usi e costumi di altri paesi. Tutto questo è Comenius, il progetto finanziato dalla Comunità europea e dedicato alle scuole di ogni ordine e grado dei paesi partner del progetto in Europa. Nei giorni scorsi è stato protagonista di un fine settimana di integrazione e di scambio culturale il comprensivo numero 1 di Lanciano che ha partecipato al progetto con la scuola dell’infanzia Maria Vittoria e la primaria Eroi Ottobrini. Dopo un viaggio nei mesi scorsi da parte degli insegnanti frentani nelle varie località europee sono arrivati in città una trentina di maestri e maestre provenienti da Romania, Ungheria e Turchia. Ad accoglierli anche l’amministrazione comunale che ha invitato la delegazione nella sala consiliare di Palazzo di città.

Gli insegnanti stranieri hanno poi visitato, oltre alla scuola dell’infanzia Maria Vittoria (la primaria Eroi Ottobrini era sede di seggio elettorale), anche gli scorci più caratteristici della città e del territorio con una gita alla Costa dei trabocchi. Nel corso della permanenza in Abruzzo gli insegnanti hanno anche assaggiato le prelibatezze locali, alcune delle quali, come dolci, pizzelle, pallotte cace e ove e rustici di ogni tipo, preparate dalle stesse maestre lancianesi. Il progetto prevede che lo scambio culturale coinvolga i bambini nel corso dell’anno scolastico. Le delegazioni hanno quindi realizzato un libro di fiabe tradizionali di ogni paese partner, un domino raffigurante i monumenti più rappresentativi di ogni nazione e un libro da colorare. (d.d.l.)

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