Ladri nella villa dell’ex sindaco Buracchio, i residenti adesso hanno paura

Nuovo raid nella villa della famiglia (disabitata) nella zona di Madonna del Freddo. Un testimone: «Abbiamo visto due persone incappucciate scappare, un’auto li ha aiutati a fuggire»
CHIETI. Martedì sera, poco prima delle 20: via Madonna del Freddo è avvolta dal silenzio e dall'oscurità quando improvvisamente la sirena di un allarme risuona in corrispondenza del civico 16. Il primo ad accorgersene è Gianluca Masciulli, che abita nei pressi. Di fronte alla sua abitazione c'è una storica villa di proprietà della famiglia Buracchio, da tempo non più abitata.
«Ero appena rientrato a casa dal lavoro qualche minuto prima delle 20», racconta Masciulli, autista di autobus della Panoramica, «quando ho sentito l'allarme che sembrava non smettere più di suonare e così ho deciso di chiamare il 112. Mentre stavo finendo di parlare con le forze dell'ordine a telefono, ho sentito mia moglie che urlava: dalla finestra della nostra casa aveva visto due persone incappucciate scappare via dalla villa. È successo tutto in pochissimi minuti. I due si sono dati alla fuga scavalcando la recinzione bianca della villa, mentre un’auto arrivava a grande velocità verso di loro: li ha caricati ed è poi partita a tutto gas in direzione Francavilla al Mare. Non è stato possibile identificare l'auto, a causa della scarsa visibilità dovuta anche a un'illuminazione pubblica carente. Ho anche cercato di inseguire la macchina con la mia auto, ma si è dileguata in pochi minuti. La villa è disabitata e i ladri non sono riusciti a prendere granché, ma hanno fatto certamente diversi danni oltre a creare panico».
I carabinieri sono subito arrivati sul posto e Masciulli ha riferito loro l'accaduto. «Il problema è che la nostra zona è di nuova preda dei ladri», ha detto il residente, «l’ultimo furto risale ad appena due settimane fa, ad essere presa di mira è stata un'abitazione di via Riccitelli». I residenti sono in allarme e chiedono più controlli da parte delle forze dell’ordine oltre all’istallazione di telecamere di videosorveglianza e di una pubblica illuminazione più potente. A tal proposito Masciulli sta cercando di riunire i residenti del quartiere per far partire una mozione di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni al fine di ottenere maggiore sicurezza sul territorio.
Da qualche giorno i residenti hanno anche notato due auto sospette: «Si tratta di una Toyota Aygo nera e un'Audi A 3 bianche. Entrambe con targa prova», riferisce Masciulli. E nel problema sicurezza, il residente include anche l'aspetto della sicurezza stradale, proprio partendo dalle condizioni di via Madonna del Freddo, piena di profonde buche e di dissesti che ne restringono anche la carreggiata. «La strada si trova in pessimo stato», dice Masciulli, «serve un’immediata risistemazione».
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