Rubata anche la statua di Padre Pio al cimitero

22 Settembre 2010

Lunedì mattina la scoperta di un cittadino in visita alla tomba di famiglia

VASTO. Difficile pensare al gesto di una persona particolarmente devota. Il furto della statua di San Pio dalla tomba della famiglia Celenza sembra piuttosto l'ennesimo raid vandalico compiuto nel camposanto di Vasto. A scoprire la sparizione della statua del Santo da Pietrelcina che era saldata alla tomba è stato lunedì mattina il proprietario del sepolcro, Luigi Celenza, un ex operatore dell'ospedale cittadino.

Quando l'uomo ha raggiunto il cimitero per portare i fiori e pregare sulla tomba dei genitori e della moglie si è accorto con sgomento che la statua che abbelliva la tomba di famiglia non c'era più. Un brutto colpo per l'uomo. Oltre al valore economico quella statua aveva un grande valore affettivo e religioso. Il raid deve essere stato fatto durante la notte fra sabato e domenica. «Ho portato i fiori ai miei familiari sabato pomeriggio e la statua era ancora lì», racconta la vittima del furto. «I ladri hanno agito dopo».

La banda (almeno due persone) ha scavalcato i cancelli e dopo aver raggiunto la tomba, armata di una mola, ha dissaldato la statua e l'ha portata via.  Un'azione scellerata che va ad aggiungersi al lungo elenco di furti che quotidianamente vengono fatti al cimitero. Non solo all'esterno delle tombe.

Qualche mese fa i proprietari di una tomba interrata nella nuova ala del cimitero hanno trovato il sepolcro aperto. Nel mirino dei ladri c'è di tutto, dai vasi alle letterine che compongono i nomi dei defunti e soprattutto statue ed effigi che raffigurano Padre Pio. La famiglia Celenza, però, non si arrende. Presto davanti alla tomba sarà sistemata una nuova statua. (p.c.)

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