Coca Cola, sviene operaio

Oricola, proteste per i licenziamenti: cercava di bloccare i tir
ORICOLA. Un operaio viene colto da un malore durante il sit-in di protesta davanti ai cancelli della Coca Cola. Sono in sciopero da giovedì i 130 lavoratori dello stabilimento di Oricola, a seguito dell'annuncio della direzione nazionale del taglio di 30 posti. Gli operai, unendosi alla protesta dei loro colleghi di Mantova e Bologna, hanno deciso di astenersi dal lavoro e di scioperare davanti i cancelli dell'azienda della Piana del Cavaliere. Durante il sit-in di ieri mattina quaranta operai hanno tentato di impedire ai tir carichi di Coca Cola di uscire dalla fabbrica pensando di richiamare così l'attenzione sulla loro vertenza. È nata subito una discussione dai toni accesi tra gli operai e alcuni funzionari del sito industriale. E un dipendente si è sentito male. Sul posto è intervenuta una ambulanza del 118 di Carsoli. L’uomo è stato soccorso ma non si è reso necessario il trasferimento in ospedale. Secondo il segretario regionale della Fai Cisl, Franco Pescara, «l'azienda ha deciso unilateralmente un piano strategico scellerato, che prevede solo licenziamenti». Lo sciopero, proclamato per giovedì e venerdì, ha visto l'adesione di circa il 90 per cento dei dipendenti che temono per il loro posto di lavoro. «Siamo preoccupati», ha affermato Gianni Paone della Rsu Uila, «soprattutto per il futuro di questo stabilimento. Non escludiamo comunque che i 30 lavoratori in esubero possano essere assorbiti da una cooperativa interna».
Eleonora Berardinetti
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