Omicidio all’Aquila

Ucciso dal fratello, choc a scuola. Consegnate alla moglie le lettere di ricordo degli studenti

27 Marzo 2025

Omicidio all’Aquila. Dolore e incredulità all’Istituto  superiore Amedeo d’Aosta. Sono tornati in classe gli studenti del compianto professore Stefano Lanciani

L’AQUILA. Sono tornati in classe, ieri, gli studenti dell’istituto d’istruzione superiore Amedeo d’Aosta. Compresi quelli del compianto professor Lanciani. Ieri è stato infatti il giorno delle lacrime dopo lo choc. Tanto che i colleghi della vittima, altrettanto sconvolti da quanto accaduto, specie per le modalità della sua esecuzione per mano del fratello, hanno chiesto ai ragazzi di prendere un foglio e buttare giù tutto quello che invece rischiavano di tenersi dentro, in un’età come la loro in cui sono proprio le emozioni a scandire i ritmi delle rispettive esistenze. Pensieri di amore e riconoscenza, vergati su un foglio da altre vittime innocenti di quel fratricidio capace di colpire tutti, nessuno escluso. Niente di più semplice, con i pensieri dei ragazzi prima raccolti dai docenti e poi consegnati alla vedova di Stefano Lanciani, Marinella Lozzi, professoressa di religione che in passato ha insegnato nella stessa scuola del marito. A ciò si è poi aggiunto un pensiero della stessa dirigente scolastica, Maria Chiara Marola, che così ha voluto ricordare l’insegnante di telecomunicazioni scomparso due giorni fa. «Il professor Stefano Lanciani prestava servizio dal mese di settembre nel nostro istituto per una parte del suo orario di cattedra. Nonostante fosse arrivato da poco, lascia in tutti noi il ricordo di un uomo di grande garbo e spirito di servizio. Era una persona mite, ma di grande professionalità; i suoi studenti, visibilmente provati dall’accaduto, hanno dialogato con gli altri docenti delle classi in cui insegnava e hanno tutti sottolineato la sua grande empatia, la capacità di essere accogliente e comprensivo. Il pensiero di tutti noi in questo momento è per la sua famiglia, in particolare per la moglie Marinella, che in passato è stata insegnante nel nostro istituto». Una dedica speciale arriva poi dalle ragazze della pallavolo del Liceo Domenico Cotugno, fresche di qualificazione alle fasi regionali delle competizioni studentesche. «Questa vittoria è dedicata a Stefano Lanciani. La sua memoria e il suo spirito di determinazione continueranno a guidarci».

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