PESCARA

Una serata per ricordare il sorriso di Gaia: tutto esaurito al Flaiano

19 Dicembre 2024

La commedia “Coppia aperta, quasi spalancata”, scritta da Franca Rame e Dario Fo nel 1983, racconta il rapporto di una donna con le infedeltà e le psicosi del marito fedifrago, è stata portata in scena a sostegno dell’associazione “Il sorriso di Gaia”, come raccolta fondi per i malati oncologici

PESCARA. Sold out per la serata di beneficenza che ieri, 18 dicembre, ha portato lo spettacolo teatrale “Coppia aperta, quasi spalancata” sul palco dell’Auditorium Flaiano, per la regia di Mario Massari, anche attore della pièce che lo ha visto protagonista assieme all’attrice Silvia Napoleone e con l’amichevole partecipazione del giovane Carlo Di Fabbio.

Inserita all’interno della folta rassegna “#365 No alla violenza sulle donne”, la commedia che, scritta da Franca Rame e Dario Fo nel 1983, racconta il rapporto di una donna con le infedeltà e le psicosi del marito fedifrago, è stata portata in scena dalla Piccola Bottega Teatrale a sostegno dell’associazione senza scopo di lucro “Il sorriso di Gaia”, come raccolta fondi per i malati oncologici. Nata nel giugno 2022, l’associazione ha preso forma per iniziativa di Domenico Pangiarella e Sabina Tritella, genitori della giovane Gaia, pochi mesi dopo la sua prematura scomparsa per una grave malattia.

Domenico e Sabina sono parrucchieri, e proprio le parrucche di alta qualità sono tra i doni più frequenti che la loro associazione, assieme ai membri del direttivo, si impegna a offrire da ormai due anni ai bambini e ragazzi affetti da malattie oncologiche, oltre al prezioso e costante supporto economico e psicologico, raccogliendo un nutrito seguito che solo nel primo anno dalla fondazione li ha portati a tesserare circa 800 membri: “La cosa più bella, per noi, è l’amore che gira attorno al nome di Gaia. Qualsiasi cosa facciamo, la gente ci segue e ci dà supporto. È bello prendere atto del fatto che le persone che hanno conosciuto Gaia sono presenti e ci sostengono”, ha commentato Domenico Pangiarella, papà di Gaia e presidente dell’associazione.

L’evento, condotto dalla giornalista Grazia Di Dio, ha visto anche la consegna sul palco delle targhe di onorificenza per alcune delle personalità che meglio hanno profuso le proprie energie a sostegno dell’associazione: “Gaia aveva un sorriso e una forza contagiose e che ha mantenuto sempre. I suoi genitori non mi hanno mai detto di no per qualsiasi nostra richiesta, ma sono intervenuti subito e con gesti di grande attenzione e cura, scegliendo le cose che avrebbero potuto coccolare di più i ragazzi ricoverati”, ha affermato dal palco dell’Auditorium la Dott.ssa Daniela Onofrillo, che ha seguito Gaia durante il processo di cure nel reparto di pediatria onco-ematologica.

Sul palco anche il consigliere regionale Luca De Renzis e l’assessore Adelchi Sulpizio, che ha ricordato l’importanza fondamentale della sensibilizzazione alle tematiche di cui la rassegna #365 si fa promotrice: “Quest’anno abbiamo ben 35 appuntamenti in programma, tra cui questo spettacolo, fino all’8 marzo, per dire sempre no alla violenza sulle donne”, ha commentato l’assessore al momento del ritiro della targa onorifica.