Pescara, notte Tricolore: festeggia col Centro

17 Marzo 2011

L'anniversario dell'Unità d'Italia: la nostra sede resterà aperta fino alle 5 per accogliere i lettori. Chi verrà a trovarci con la coppia omaggio dell'edizione straordinaria riceverà una sorpresa e il timbro che autentica la partecipazione al compleanno dell'Italia. Vivi la notte con noi e con i nostri ospiti del mondo delle istituzione, dello spettacolo, della cultura, dello sport e del volontariato

PESCARA. In migliaia in strada per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia. La pioggia non ha rovinato la Notte Tricolore di Pescara. In tanti hanno festeggiato l'anniversario dell'Italia nel centro della città trasformato nel Villaggio tricolore. Una festa a cui ha partecipato anche il Centro. Il nostri giornale ha realizzato e distribuito gratuitamente un'edizione straordinaria. E tanti nostri lettori sono venuti nella nostra redazione per farsi apporre sulla propria copia dell'edizione straordinaria il timbro “Io c'ero”, ideato dal nostro giornale per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia.

La festa nella redazione del Centro è cominciata già alle 23. L'appuntamento era per la mezzanotte, ma i pescaresi non hanno atteso. In centinaia sono arrivati nella sede di via Tiburtina. In tanti hanno potuto vedere dove nasce il giornale che ogni giorno trovano in edicola. Oltre ai tanti lettori, hanno visitato la redazione tanti personaggi nel mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura e della politica.

I primi ad arrivare sono stati gli sportivi. L'allenatore del Pescara Eusebio Di Francesco, insieme al direttore sportivo Daniele Delli Carri, e Fabrizia D'Ottavio, campionessa di ginnastia ritmica, sono stati tra i primi a farci visita. Subito dopo sono arrivati il presidente della provincia Guerino Testa, il tenore Piero Mazzocchetti e la cantante Simona Molinari. In redazione anche il segretario dell'Assostampa abruzzese Lodovico Petrarca.

E poi una sfilata di politici regionali come Alfredo Castiglione, Ricardo Chiavaroli, Carlo Masci, Silvio Paolucci, Camillo D'Alessandro, Marinella Sclocco, Claudio Ruffini. Non hanno fatto mancare la loro presenza anche politici comunali come Moreno Di Pietrantonio, Marco Alessandrini, Enzo Del Vecchio, Giuliano Diodati, Paola Marchegiani, Nico Lerri, Antonio Blasioli, Berardino Fiorilli, Marcello Antonelli e Barbara Cazzaniga. Non poteva mancare il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia.

Momento clou della serata è stata la presentazione del libro del professor Francesco Sanvitale «Chi in sette ti partìo tradì l’idea di Dio - Pagine sul Risorgimento nel 150º dell’unità d’Italia» edito dall’associazione Veterani e reduci Garibaldini.

In redazione anche i vertici forze dell'ordine: il questore Paolo Passamonti, comandante provinciale carabinieri Marcello Galanzi, Comandante provinciale Finanza Maurizio Favia, comandante corpo vigili urbani  Carlo Maggitti, il prefetto Vincenzo D'Antuono. E rappresentanti del mondo dell'impresa come  il presidente Camera di commercio Pescara Daniele Becci, il presidente Confindustria Abruzzo Mauro Angelucci e di Confindustria Chieti Paolo Primavera, e il presidente della Gtm Michele Russo

Intanto tutta Pescara festeggiava la notte Tricolore. La pioggia ha costretto a concentrare tutte le iniziative negli spazi al chiuso comunque preparati, ossia la prima parte della serata, sino all’1.30, presso l’Auditorium Petruzzi, in via delle Caserme, e la seconda parte presso l’Auditorium De Cecco, in piazza Unione, sino alle 5.

L’apertura della serata è toccata, come previsto, alle 21.30 alla mostra allestita con i lavori sul Risorgimento e sull’Unità d’Italia realizzati dai baby-consiglieri del Consiglio comunale dei Bambini e delle Bambine, mostra allestita all’interno dello Spazio Arte del Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme. Mostra alla quale hanno preso parte le classi del Primo Circolo didattico ‘Alighieri’, la media Virgilio-Michetti-Carducci, la media Antonelli, il terzo Circolo didattico ‘Illuminati’, il settimo Circolo didattico ’11 febbraio’, il settimo Circolo didattico ‘Raffaele La Porta’, la scuola primaria Fontanelle.

Il programma è proseguito a mezzanotte con l’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri, che in piazza Garibaldi ha eseguito l’Inno di Mameli, per poi proseguire percorrendo le varie strade del centro storico. All’1.30 è cominciata la seconda parte della Festa con i saluti degli assessori Seller, Cazzaniga e Cardelli presso l’Auditorium De Cecco, l’esibizione del Coro della Polizia municipale di Pescara, del Coro Santa Cecilia e del Gruppo Musicale ‘Orgoglio Abruzzese’ e lo spettacolo ispirato all’Unità d’Italia con Vincenzo Olivieri e Antonio Sorella. Tutte le attività del quartiere hanno accolto l’invito dell’amministrazione comunale a restare aperte e hanno proposto menù tricolori e risorgimentali.

“Dobbiamo essere orgogliosi del nostro tricolore, dobbiamo essere orgogliosi del nostro essere italiani e abruzzesi. Oggi stiamo scrivendo la storia e qualcuno, tra altri 50anni racconterà di come Pescara ha rivissuto l’Unità d’Italia in quella che rappresenta una data fondamentale, un punto di svolta per un paese tanto giovane, eppure tanto radicato al proprio passato e alla sua riscoperta”, ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia.

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