Pescara fa festa a Ferrara all'89'

Gol di Tunjov su rigore e di Cangiano allo scadere del secondo tempo. Zeman: "Contento per il risultato ma non per la partita. Giocare da dietro è diseducativo per il calcio"
PESCARA. Il Pescara vince a Ferrara contro la Spal davanti a oltre mille tifosi biancazzurri arrivati in trasferta per sostenerlo.
A sbloccare la partita è Tunjov che segna su un rigore procurato da Cuppone. I biancazzurri vanno più volte vicini al raddoppio ma sono i padroni di casa a trovare il pari con Celia sul finire del primo tempo.
Nella ripresa Pescara padrone del campo ma ancora senza gol fino al recupero di Dagasso da cui nasce l’azione del 2-1 di Cangiano. Che poi corre sotto la curva a festeggiare.
Zeman ai microfoni di Rete8 si dice contento per il risultato "ma non per la partita. Non sono soddisfatto", spiega, "per la passività del gioco. Giocare da dietro è diseducativo per il calcio. Sono contento del fatto che è arrivato tanto pubblico, spostare mille persone domenica sera non è facile”.
COSI' IN CAMPO
SPAL (4-3-3) Del Favero; Bruscagin, Contiliano, Antenucci, Dalmonte, Celia, Arena, Carraro, Siligardi, Peda, Maistro. Allenatore: Leonardo Colucci. A disposizione: Alfonso, Meneghetti, Fiordaliso, Valentini, Bertini, Collodel, Rabbi, Parravicini, Saiani, Iglio, Dumbravanu, Rao, Rosafio.
PESCARA (4-3-3) Plizzari; Pierno, Brosco, Mesik, Moruzzi; Tunjov, Squizzato, De Marco; Merola, Cuppone, Accornero. Allenatore: Zdenek Zeman. A disposizione: Ciocci, Barretta, Floriani, Milani, Di Pasquale, Staver, Mora, Aloi, Manu, Dagasso, Masala, Vergani, Tommasini, Cangiano.
RETI: 20' Tunjov, 42' Celia, 89' Cangiano
ARBITRO: Stefano Nicolini di Brescia.