Teramo, uno spiraglio per i lavoratori Ipersimply

25 Settembre 2018

Dalla riunione di Roma emerge la possibilità di rientrare nel decreto Genova ripristina la cassa integrazione per cessazione di attività abolita dal jobs act

TERAMO. Si è conclusa nel primo pomeriggio a Roma una prima fase della trattativa nazionale fra la Sma e i sindacati in cui si inserisce anche la prossima chiusura dell'Ipersimply di Teramo. Non a caso all'incontro fra i vertici del gruppo e i sindacati nazionali erano presenti anche i 53 lavoratori impiegati nel punto vendita che chiuderà il 30 settembre e i sindacati locali che seguono la vertenza, la Filcams Cgil e la Fisascat Cisl. E' emerso un spiraglio, durante la discussione: la possibilità di applicare anche ai lavoratori teramani gli effetti del decreto Genova, che dovrebbe essere emanato in tempi brevi e che, fra l'altro, ripristina la cassa integrazione per cessazione di attività abolita dal jobs act. Se i tempi di emanazione del decreto non andranno per le lunghe e potrà essere applicato anche ai dipendenti dell'Ipersimply, questi potranno godere di ammortizzatori sociali da 6 mesi a un anno. Anche perchè il piano dei trasferimenti, presentato recentemente dall'azienda, è stato giudicato inaccettabile dai sindacati, in quanto prevede anche trasferimenti di part time, peraltro anche con invalidità, a 190 chilometri da Teramo. Oggi, comunque, nel tavolo locale fra le parti, convocato in Provincia, se ne saprà di più. (a.f.)