Il robot del futuro arriva da Pescara e sa imitare l’uomo

Alla macchina basta una sola osservazione per imparare. Ora il grande salto verso la Silicon Valley, casa del deep tech
PESCARA. Immaginate un robot in grado di apprendere come saldare e assemblare osservando semplicemente un operaio al lavoro. Una sola dimostrazione e la macchina è in grado di replicare quanto appena visto. È il futuro della produzione industriale, un’innovazione che promette di cambiare le regole del gioco. La cosa più bella? Il progetto non è nato nei centri deep tech come la Silicon Valley (anche se ci arriverà presto), ma in Abruzzo. È frutto del lavoro di Cognivix, startup nata a Pescara nel 2021.
«L’idea nasce nel 2019. Abbiamo fatto una ricerca di mercato e abbiamo scoperto che in questo settore di produzione c’era un gap», racconta Daniele Bernardini, ceo della Cognivix, «abbiamo iniziato una collaborazione con l’università di Monaco di Baviera, dove ero ricercatore. Il progetto è andato avanti e due anni dopo abbiamo vinto il bando Smart&start Italia, l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle aziende innovative. Scegliendo per la sede una regione del Centro-sud, il 30% del finanziamento sarebbe stato a fondo perduto. E così abbiamo scelto Pescara. Anche per la sua posizione strategica: siamo vicini a Roma».
Un cervello per robot in grado di eseguire alla perfezione delicate operazioni di assemblaggio e di saldatura grazie a un innovativo metodo di apprendimento per imitazione. E la parola d’ordine è flessibilità: se cambia il prodotto, e quindi anche l’assemblaggio, lo stesso robot è in grado di adattarsi alla novità imparando la nuova procedura. Cosa rende possibile tutto questo? «Detto in parole semplici, noi abbiamo creato il cervello di un robot», spiega il ceo, «dotato di una visione 3d in grado di riconoscere e identificare un oggetto in tempo reale, anche se sconosciuto». Ma non basta riconoscere il pezzo da assemblare, la macchina deve anche sapere come manipolarlo: «Spesso l’apprendimento dei robot è basato sulla tecnica del machine learning, che richiede l’immissione di milioni di dati. Noi abbiamo elaborato un sistema più veloce e flessibile. Funziona per imitazione. Osserva il lavoro dell’operaio ed è in grado di replicarlo con la massima precisione. E siamo convinti che all’automa basterà una singola visione per imparare». Il sistema è integrato anche da un feedback di forza che gli permette di modificare l’intensità con cui effettua l’operazione a seconda delle esigenze.
Cognivix promette di rivoluzionare i sistemi di produzione in tutti quei settori che richiedono processi di assemblaggio e di saldatura molto complessi, come l’elettronico, il cosmetico o l’automotive. Produzioni di precisione che, fino a oggi, si sono basate sul lavoro manuale degli operai. Ma le cose potrebbero cambiare. La Cognivix promette di sconvolgere l’intera filiera manifatturiera, abbattendo i costi fissi grazie alla riduzione della manodopera.
Un progetto che, per le sue potenzialità, ha già attratto molti investitori. L’azienda ha aperto una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Mamacrowd. L’obiettivo prefissato era di 500mila euro: è stato raggiunto in una settimana. Inoltre, Cognivix è stata recentemente selezionata tra le 20 migliori start-up da seguire nel settore manifatturiero globale da StartUs Insights, è stata inclusa nel prestigioso Nvidia Inception Program e collabora con leader del settore come Fanuc e Ntt Data. Il prossimo passo dell’azienda è rappresentata dal passaggio verso l’altra sponda dell’Oceano Atlantico, ma le radici abruzzesi del progetto rimarranno: «L’espansione negli Stati Uniti rappresenta una tappa fondamentale per noi. Stiamo parlando con grandi investitori e presto la sede dell’azienda sarà trasferita nella Silicon Valley, ma Pescara rimarrà il centro di ricerca e sviluppo. Siamo convinti che questo sia solo l'inizio di un percorso che ci porterà a ridefinire il futuro della produzione industriale», prosegue Bernardini. E sui tempi entro cui il robot sarà ufficialmente in vendita: «Stiamo sviluppando soluzioni verticali per favorire la commercializzazione con i nostri partner. In due anni puntiamo a essere sul mercato». Insomma: nel giro di poco tempo, il robot della Cognivix potrebbe arrivare nelle fabbriche di tutto il mondo. Una rivoluzione firmata Abruzzo.
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