Indicazioni geografiche protette, ora c'è anche l'Abruzzo

10 Gennaio 2024

La Commissione europea ha approvato oggi l'inserimento delle nuove Igp

BRUXELLES. La Commissione europea ha approvato oggi l'inserimento dei vini Terre Abruzzesi/Terre d'Abruzzo nel registro delle indicazioni geografiche protette (Igp).

Le caratteristiche di questi vini, in cui sono comprese le categorie vino, vino frizzante e vino da uve passite, sono determinate principalmente dalle particolari condizioni pedoclimatiche della zona di produzione, che è caratterizzata da vaste colline soleggiate abbinate al mare Adriatico a est e ai massicci del Gran Sasso e della Maiella a nord-ovest e a sud-ovest, che favoriscono la formazione di notevoli correnti d'aria.

Il clima temperato, i terreni ben drenati con buona disponibilità idrica e le marcate escursioni termiche tra notte e giorno garantiscono una maturazione ottimale dei grappoli. Queste condizioni sono ideali per la sanità delle uve e per l'accumulo di sostanze aromatiche negli acini, dando vita a vini dal profumo intenso e caratteristico.