Chieti: 1.670 messaggi, minacce e richieste sessuali su una minore

Preso stalker di una ragazzina. E' accusato anche di adescamento online e sostituzione di persona.
CHIETI. P Stalking su una minore, aggravato per avere usato mezzi telematici, adescamento online e sostituzione di persona: sono i reati per i quali il Gip ha disposto l'arresto di un giovane della provincia di Chieti per atti persecutori finalizzati ad ottenere un incontro con una ragazzina. Le indagini sono state condotte dalla sezione cyber crime della polizia postale e dell comunicazioni di Pescara, sono state cooordinate dal Centro nazionale per il contrasto dello pedopronografia della rete internet. Il provvedimento, su richiesta del pm della Procura distrettuale di L'Aquila, David Mancini, è del Gip Romano Gargarella. L'operazione ha avuto avvio dalla denuncia della madre dell'adolescente secondo la quale, da circa tre anni, la minore era oggetto di molestie, minacce e richieste di rapporti sessuali da parte di un utente di un social. «Gli accertamenti forensi svolti - si legge in una nota della polizia di Pescara - hanno consentito di accertare almeno in parte, e in difetto, le conversazioni intercorse tra la minore e lo stalker, documentando l'invio, da parte di questi, di 1.670 messaggi». Una volta la ragazzina, secondo quanto emerso, avrebbe finto anche di accettare le richieste invitando l'uomo a un appuntamento dove però lei avrebbe fatto trovare i suoi amici. Il tentativo però non andò a buon fine.