Niente centraline, la Sevel si ferma di nuovo e per 6 giorni. Stop anche per Honda

9 Giugno 2022

La più grande fabbrica d'Abruzzo costretta allo stop produttivo dalle 5,45 del 13 giugno fino alle 5,45 del 20. Lavora solo il reparto lastratura. Domani il convegno Fim/Cisl in Val di Sangro

ATESSA. La Sevel, la più grande fabbrica d'Abruzzo dove Stellantis produce i furgoni per tutto il mondo, si ferma di nuovo. L'attività lavorativa viene sospesa dalle 5,45 del 13 giugno fino alle 5,45 del 20 giugno a causa della mancanza di centraline; il reparto di CKD della Lastratura lavora regolarmente. A renderlo noto è la Rsa Uilm. E dopo la Sevel anche la Honda, sempre in Val di Sangro, ha annunciato lo stop la settimana prossima e sempre a causa della crisi della componentistica.

«Dopo la comunicazione della direzione aziendale Sevel di un nuovo stop della produzione per tutta la settimana prossima (dal 13 al 18 giugno) - commenta il segretario generale Fim-Cisl Abruzzo-Molise Domenico Bologna e il responsabile Sevel della Fim-Cisl, Amedeo Nanni - il convegno organizzato dalla Fim e dalla Cisl interregionale, proprio nel territorio della Val di Sangro prende ancora più importanza. Domani alla presenza del segretario generale Luigi Sbarra, del segretario generale Fim Benaglia Roberto e Ferdinando Uliano e di tutto il gruppo dirigente Abruzzo-Molise, ci sarà un dibattito dove verranno discusse le problematiche che stanno investendo l'Italia e tutta l'Europa, inoltre verranno analizzate gli interventi necessari per rilanciare il nostro territorio».