Trovato un cadavere vicino al ponte sul fiume Sangro / GLI AGGIORNAMENTI

17 Novembre 2024

La presenza del corpo esanime di un uomo è stata segnalata alle forze dell'ordine da un passante. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco

LANCIANO. Trovato un cadavere in mezzo ai canneti, vicino al ponte sul fiume Sangro che collega Lanciano ad Atessa. La presenza del corpo esanime di un uomo è stata segnalata alle forze dell'ordine da un passante con una telefonata nel pomeriggio, all'imbrunire. Subito sono scattati i soccorsi. Sul posto i carabinieri di Lanciano e Atessa, oltre ai vigili del fuoco di Casoli, per scandagliare i fondali e ricostruire l'accaduto.

La salma era immersa nel fiume, a quanto pare già da alcuni giorni. E intorno alle 18, dopo un'ora di ricerche, i pompieri hanno individuato, proprio lungo il corso d'acqua, il corpo di un uomo che adesso dovrà essere recuperato. Si sta recando in loco anche una squadra dei vigili del fuoco di Chieti, esperta in questo tipo di operazioni.

La ricostruzione dei carabinieri - I militari dell'Arma di Lanciano, alle ore 17 odierne, sono intervenuti in contrada Sant’Onofrio, lungo il fiume Sangro, dove poco prima un pescatore aveva segnalato la presenza di un corpo umano in acqua, privo di vita. Le attività di recupero, condotte da due squadre dei vigili del fuoco di Chieti (di cui una composta da specialisti fluviali), hanno consentito il recupero del cadavere alle ore 19 circa.

È un uomo, di corporatura robusta e di età apparente tra i 50 e i 55 anni, alto circa 1,80 metri, capelli brizzolati, barba incolta, privo di tatuaggi e altri segni distintivi, vestito con una giacca di tuta nera con cappuccio, pantaloni di tuta neri, scarpe da ginnastica e giaccone. Si sta adesso cercando di identificare l’uomo, sul cui corpo al momento non sono emersi segni di violenza. La salma è stata traslata per l’esame autoptico nell’ospedale di Chieti, come disposto dalla procura di Lanciano che coordina le indagini.

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