L'AQUILA
La battaglia dei familiari delle vittime del sisma: "Andremo in appello" / VIDEO
Ieri sera il sit-in di protesta sotto la pioggia al grido di "Vergogna"
L'AQUILA. "Vergogna". Questo l'urlo di decine di persone, parenti delle vittime del sisma e altri ci cittadini, che si sono ritrovati ieri sera al Parco della Memoria per mostrare il proprio sdegno contro la sentenza del giudice civile che parla di "concorso di colpe" di alcune vittime del crollo di via Campo di Fossa 6.
Il presidio si è svolto proprio sotto la palazzina crollata nel 2009, ora ricostruita e inaugurata appena l'altro ieri.
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I familiari delle vittime del crollo dell'edificio annunciano il ricorso in appello contro la sentenza del tribunale civile dell'Aquila. Questa è la frase della sentenza che fa più male: "Obiettivamene una condotta incauta quella di trattenersi a dormire - così privandosi della possibilità di allontanarsi immediatamente dall'edificio al verificarsi della scossa - nonostante il notorio verificarsi di due scosse nella serata del 5 aprile e poco dopo la mezzanotte del 6 aprile".
E' con queste parole che la giudice Monica Croci ha motivato la sua decisione di assegnare a tre vittime il 30% della responsabilità per la loro stessa morte, riducendo i risarcimenti per i loro familiari.
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