Trasportavano tonni rossi su un pick up, scatta la denuncia per frode alimentare

5 Novembre 2020

Due uomini pescaresi fermati sull'A25 da una pattuglia della polstrada che ha sequestrato il carico illegale e informato la procura di Sulmona

PRATOLA PELIGNA. Trasportavano su un pick up due tonni rossi di cui hanno cercato subito di sbarazzarsi alla vista degli agenti della polizia stradale. Non è sfuggito al personale di una pattuglia del distaccamento di Pratola Peligna il comportamento di due uomini pescaresi _ P.E., 62 anni, e P.P. di 36 _ che sono stati fermati e controllati sulla autostrada A25, all'altezza di Pratola (L'Aquila)

Nel cassone aperto dell’autocarro, i due nascondevano i pesci di grossa pezzatura, una specie tutelata, di cui sono vietate la pesca e la commercializzazione su tutto il territorio nazionale. I tonni, che erano contenuti in sacchi di plastica di colore nero e in totale cattivo stato di conservazione, sono stati sequestrati e poi distrutti su disposizione del sostituto procuratore di Sulmona. Sul posto è intervenuto anche personale della Asl dell’Aquila, dal quale è arrivata la conferma che i pesci appartenevano alla famiglia dei cosiddetti tonni rossi, thunnus thinnus, la cui specie è protetta dalla normativa vigente.

Sia il conducente che il passeggero del pick up sono stati deferiti alla procura di Sulmona per violazione della normativa sul trasporto alimentare e delle leggi sanitarie che impongono anche un regime di temperatura controllata. Non è la prima volta che il personale della polizia stradale di Pratola Peligna interviene per reprimere frodi relative alla pesca e alla vendita di tonni provenienti dalla direttrice adriatica destinati al mercato alimentare.

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