Muore dopo la lite per una retromarcia, indagato il 19enne

11 Luglio 2019

Il decesso in via della Pineta alla fine di un violento diverbio per banali questioni di viabilità. La vittima è un uomo di 56 anni. Il ragazzo è stato interrogato nella notte e successivamente rilasciato

PESCARA. Rintracciato, fermato dai carabinieri grazie al numero della targa e successivamente rilasciato. Ha 19 anni e non 30, come inizialmente indicato dai testimoni, il giovane protagonista di una lite in via della Pineta. Un violento diverbio per banali questioni di viabilità. Dopo l'alterco e la colluttazione, Tiziano Paolucci, 56 anni, crolla a terra e muore.

I carabinieri stanno cercando di fare piena luce sull'accaduto e la prima ricostruzione del fatto si basa, per il momento, solo sul racconto delle testimonianze raccolte sul posto.

Intorno alle 8 di questa sera (giovedì 11 luglio), il giovane, ben vestito e con i capelli lunghi, stava parcheggiando una Renegade bianca in via della Pineta. Mentre faceva retromarcia, il conducente dell'auto che gli stava dietro ha cominciato a suonare per richiamarne l'attenzione, probabilmente solo per evitare che le due vetture si toccassero. Tanto è bastato a scatenare la lite. Il giovane è sceso dall'auto e avrebbe cominciato a inveire contro l'altro automobilista per poi venire alle mani con il più anziano. I due sono stati separati dalle persone che, in quel momento, erano di passaggio in via della Pineta ma quando il 56enne è tornato verso la sua auto, ha avuto solo il tempo di rientrare in macchina, uscire e poi crollare a terra, esanime. Inutile il tentativo di rianimarlo da parte dei soccorritori del 118. L'uomo è morto subito.

L'aggressore, nel frattempo, si era dileguato nonostante qualcuno avesse tentato di fermarlo. Poi però è stato rintracciato dai carabinieri e accompagnato in caserma. Al momento, stando ai primi accertamenti, non è emerso un colpo che possa aver direttamente provocato la morte del 56enne. Quando è stato rintracciato dai carabinieri, il 19enne, si è appreso, non sapeva che l'uomo fosse morto /p>

Il ragazzo è stato interrogato nella notte dal pm alla presenza del suo difensore ed è indagato. È libero. Lunedì viene eseguita l'autopsia, su disposizione della Procura.

@RIPRODUZIONE RISERVATA