Parco Maiella: il lupo avvistato è un esemplare isolato

20 Febbraio 2023

Secondo gli esperti non si tratta di un branco, la presenza dell'animale non dovrebbe durare più di qualche settimana

SPOLTORE. Il lupo avvistato nelle ultime settimane a Spoltore è molto probabilmente un esemplare isolato. Ne è convinto Simone Angelucci, responsabile dei servizi veterinari del Parco della Maiella, che spiega che solo un lupo isolato generalmente si avvicina così tanto ai centri abitati, i lupi in branco, invece, non lo fanno. 

 La sua frequentazione della zona, secondo Angelucci, è un combinato di diversi fattori. Tra cui il progressivo abbandono delle campagne e l'insinuarsi delle realtà urbane nelle stesse, abbinato alla presenza consistente delle prede preferite dai lupi, ossia cinghiali e caprioli. Ma c'è anche altro: "Oggi la presenza dei lupi nelle zone urbane è un topic in tutto il paese", duce, "il Parco è all'avanguardia in Italia per il monitoraggio, con radiocollari e il trattamento di questi fenomeni".

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"L'aggirarsi di questi esemplari isolati è la conseguenza del fatto che non tutti i lupi riescono a fare 'branco', e quindi si 'arrangiano' a vivere in questa maniera. Staccandosi dalle zone più consuete e trovando prede più 'facili', anche tra i rifiuti. Ma in genere sono presenze che resistono solo qualche settimana, non sono 'organizzate'. A Caramanico sappiamo di un branco di 14 esemplari in montagna, ma non si vedono mai", chiarisce spiegando come in sostanza un branco evita gli abitati e un isolato no. Quindi si tratta di un fenomeno conosciuto e a ben vedere non preoccupante per l'uomo, anche se tra Scafa e Turrivalignani ci sono stati attacchi ad animali domestici.

Per questo il veterinario del Parco lancia una proposta: "Come Parco Maiella siamo pronti a incontrare la cittadinanza di Spoltore per parlare e spiegare".