Processo Rigopiano, la telenovela si allunga: controdenuncia sul depistaggio

20 Dicembre 2019

Esposto in Procura dei carabinieri forestali indagati per verificare le indagini eseguite dalla polizia

PESCARA. Si allunga la telenovela processuale sul disastro di Rigopiano e sulle indagini condotte su cause e responsabilità sui soccorsi. I tre carabinieri forestali che sono stati denunciati per falso dall'ex capo della squadra mobile di Pescara, Pierfrancesco Muriana, hanno presentato una controdenuncia nella quale chiedono di accertare e verificare una serie di circostanze che, in caso positivo, possono configurare l'ipotesi di favoreggiamento nel depistaggio da parte della polizia e quindi dallo stesso Muriana.

Rigopiano, le carte che innescano i veleni 

Nelle memorie difensive presentate dall'avvocatessa Monica Passamonti per conto dei carabinieri viene inoltre chiesta l'archiviazione delle posizioni dei tre indagati il maresciallo Carmen Marinacci (la cui posizione è marginale perché all'epoca dei fatti non faceva ancora parte del pool di investigatori), l'appuntato Michele Brunozzi e il colonnello Annamaria Angelozzi.

copyright il Centro

LEGGI L'ARTICOLO INTERO SUL CENTRO IN EDICOLA