PINETO

La truffa sui tributi: sottratti oltre 50mila euro 

Dipendente comunale indagato anche per peculato dopo le accuse di cittadini: gli avrebbero consegnato i soldi di Tari e Imu non finiti nelle casse dell’ente

PINETO. Un primo conteggio mette insieme una somma di oltre 50mila euro, ma si tratta di numeri che- trapela dagli ambienti investigativi – sono sicuramente destinati ad aumentare nel corso degli accertamenti.
L’inchiesta è quella che riguarda un dipendente comunale di Pineto indagato per truffa e peculato dopo gli esposti di alcuni cittadini: secondo l’accusa della Procura, tutta ancora da dimostrare, nel corso degli anni avrebbe intascato i soldi di svariati tributi, in particolare Tari e Imu. L’uomo, per un lungo periodo di tempo e anche in piena pandemia, avrebbe ricevuto i soldi direttamente da alcuni contribuenti senza versarli nelle casse dell’ente (non coinvolto nell’inchiesta).
L’inchiesta della Procura è scattata dopo la presentazione di alcuni esposti da parte di cittadini e qualche giorno fa i carabinieri, su delega del sostituto procuratore Enrica Medori, si sono presentati negli uffici comunali per sequestrare una voluminosa documentazione su cui saranno fatti accertamenti. Si è trattato di atti urgenti disposti nell’ambito dell’inchiesta in corso che sono stati disposti dal pm di turno in servizio in Procura.
Sono stati sequestrati non solo atti ma anche materiale informatico su cui sono in corso già le prime attività di riscontro e per cui non è escluso che la Procura possa disporre una consulenza tecnica proprio per fare chiarezza su tutta la vicenda che potrebbe vedere coinvolti, nella loro veste di parti offese, non solo singoli cittadini ma anche imprese. È ipotizzabile che nei prossimi giorni il numero delle denunce da parte dei cittadini possa aumentare visto che la notizia in questi giorni si è diffusa in una sorta di passaparola e che chi negli anni ha versato i soldi direttamente nelle mani del dipendente stia prendendo atto del fatto di essere stato truffato. Attualmente il dipendente comunale è in ferie.
Così ha affermato il sindaco Alberto Dell’Orletta: «In questo momento l’ente non è a conoscenza ufficiale di nessun procedimento penale e di nessuna inchiesta. Sappiamo che c’è stata una perquisizione degli uffici da parte dei carabinieri. Sulla vicenda siamo vigili e s’interverrà con i dovuti provvedimenti quando questo sarà possibile. Massima fiducia nell’operato della magistratura».
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