Arrestati con 23 chili di marijuana
Due operai albanesi residenti ad Alba fermati nel parcheggio di Auchan
CHIETI. I carabinieri avevano la zona sotto controllo da qualche tempo. Sapevano che, nel parcheggio di Auchean, c’era uno strano movimento di albanesi e italiani. Domenica pomeriggio, alla fine, hanno fermato un’auto e arrestato 2 albanesi con 23 chili di marijuana.
Ardian Kavaci, 35 anni, e Erion Zoga di 39, operai edili, residenti ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di droga. L’operazione è dei carabinieri del comando provinciale, del reparto operativo e della compagnia di Chieti scalo. L’arresto è scattato nel tardo pomeriggio e Auchan era aperto.
I militari, in seguito a una segnalazione, tenevano sotto controllo qualche tempo il parcheggio del centro commerciale, che si trova proprio a confine tra Sambuceto e Pescara. Fino a che, attenti spettatori di un serrato via vai di macchine, i carabinieri hanno fermato una Citroen Picasso con a bordo i due albanesi. Dentro l’auto c’erano due valige di colore scuro, che contenevano 23 grandi bozzoli, confezionati con la carta gommata per pacchi, dove c’era la marijuana.
Durante l’operazione sono stati controllati anche altri cittadini albanesi e un italiano a carico dei quali però i carabinieri non hanno emesso alcun provvedimento.
Gli albanesi che risultano essere incesurati sono finiti nel carcere di Pescara dove ora sono a disposizione della magistratura. Muniti di permesso di soggiorno i due lavoravano come operai nel settore edile di Alba Adriatica. Una zona nel mirino degli investigatori, perché considerata centro strategico dello smercio di droga. Secondo le prime indagini la marijuanaa che con ogni probabilità, considerata l’origine dei corrieri, proveniva dall’Albania era destinata a rifornire i pusher della zona tra Chieti e Pescara e destinata al mercato dell’area metropolitana.
Il quantativo di droga, considerato che la marijuana ha un prezzo di mercato di 7-8 euro al grammo, avrebbe fruttato non meno di di 18 mila euro. Una partita di notevole entità che ha meravigliato gli stessi investigatori, convinti di trovare un quantitativo di droga inferiore.
L’operazione non si è conclusa con l’arresto dei due albanesi. I carabinieri continuano a indagare per scoprire l’esatta provenienza della droga e i collegamenti dei due arrestati con i pusher locali. Al vaglio dei militari anche la posizione dell’italiano controllato.
I due albanesi intanto già questa mattina potrebbero essere interrogati nel contesto dell’udienza di convalida che si celebrerà nel tribunale di Pescara.
Ardian Kavaci, 35 anni, e Erion Zoga di 39, operai edili, residenti ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di droga. L’operazione è dei carabinieri del comando provinciale, del reparto operativo e della compagnia di Chieti scalo. L’arresto è scattato nel tardo pomeriggio e Auchan era aperto.
I militari, in seguito a una segnalazione, tenevano sotto controllo qualche tempo il parcheggio del centro commerciale, che si trova proprio a confine tra Sambuceto e Pescara. Fino a che, attenti spettatori di un serrato via vai di macchine, i carabinieri hanno fermato una Citroen Picasso con a bordo i due albanesi. Dentro l’auto c’erano due valige di colore scuro, che contenevano 23 grandi bozzoli, confezionati con la carta gommata per pacchi, dove c’era la marijuana.
Durante l’operazione sono stati controllati anche altri cittadini albanesi e un italiano a carico dei quali però i carabinieri non hanno emesso alcun provvedimento.
Gli albanesi che risultano essere incesurati sono finiti nel carcere di Pescara dove ora sono a disposizione della magistratura. Muniti di permesso di soggiorno i due lavoravano come operai nel settore edile di Alba Adriatica. Una zona nel mirino degli investigatori, perché considerata centro strategico dello smercio di droga. Secondo le prime indagini la marijuanaa che con ogni probabilità, considerata l’origine dei corrieri, proveniva dall’Albania era destinata a rifornire i pusher della zona tra Chieti e Pescara e destinata al mercato dell’area metropolitana.
Il quantativo di droga, considerato che la marijuana ha un prezzo di mercato di 7-8 euro al grammo, avrebbe fruttato non meno di di 18 mila euro. Una partita di notevole entità che ha meravigliato gli stessi investigatori, convinti di trovare un quantitativo di droga inferiore.
L’operazione non si è conclusa con l’arresto dei due albanesi. I carabinieri continuano a indagare per scoprire l’esatta provenienza della droga e i collegamenti dei due arrestati con i pusher locali. Al vaglio dei militari anche la posizione dell’italiano controllato.
I due albanesi intanto già questa mattina potrebbero essere interrogati nel contesto dell’udienza di convalida che si celebrerà nel tribunale di Pescara.