Auto contro moto, due morti

Il guidatore, ferito, accusato di omicidio stradale: positivo a un mix di droga e alcol
CANOSA SANNITA. Due morti e un ferito grave. È il bilancio di uno schianto frontale tra un’auto e uno scooter accaduto a Canosa Sannita intorno alle 23 di domenica scorsa. A causa di un mix di droga e alcol, sulla strada provinciale Chieti-Tollo, nel tratto di via San Moro, sono morti due giovani: a perdere la vita sono stati Lorenzo Polidori, 26 anni di Tollo, e Sebastian Bogdan Draga, un ragazzo di appena 19 anni originario della Romania e residente a Tollo. Il ferito è M.C., 32 anni, anche lui di Tollo: è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Chieti ed è indagato per omicidio stradale. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe risultato positivo agli esami tossicologici – tracce di cocaina e cannabinoidi – e all’alcol-test, con un tasso alcolemico superiore di circa 6 volte superiore rispetto al massimo consentito.
SALTO DI CORSIA. Proprio M.C. era alla guida di un’Alfa Romeo Mito ed accanto a lui, sul lato passeggeri, sedeva Polidori. L’incidente si è verificato su un tratto rettilineo. La Mito viaggiava verso Orsogna mentre il giovane romeno stava percorrendo la strada in direzione opposta a bordo di un Aprilia Scarabeo. L’automobile ha invaso l’altra corsia finendo per centrare Draga. L’impatto è stato violentissimo: dopo l’urto, la macchina si è capovolta diverse volte ed è andata a sbattere contro un palo della luce e del telefono, finendo la sua corsa in una siepe all’ingresso di un’abitazione, mentre lo scooter è andato praticamente distrutto. Ci si è resi subito conto della gravità di quanto avvenuto. I soccorsi sono scattati nell’immediatezza: alle 22,59 un residente di via San Moro ha chiamato il 118 mentre le prime persone iniziavano a radunarsi sul punto dell’incidente, trovandosi di fronte a una scena da brividi. Sul luogo sono giunte le ambulanze del 118, i carabinieri di Ortona, Tollo e Orsogna, i vigili del fuoco di Ortona. Informato dei fatti anche il sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, si è recato personalmente sul punto della tragedia.
STRAGE IN STRADA. Polidori è morto sul colpo ed è stato necessario l’intervento dei pompieri per estrarlo dalle lamiere, mentre il diciannovenne nonostante fosse in condizioni disperate ha resistito fino a ieri mattina, quando è deceduto intorno alle 7,30 all’ospedale di Pescara. M.C. è invece ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Chieti dove è stato trasportato anche Polidori, l’altra vittima di una strage di sangue sulle strade di Canosa. Nelle prime ore della giornata di ieri la notizia si è diffusa in tutto il comprensorio tollese e canosino suscitando sgomento e dolore per la morte di due giovanissimi. In via San Moro erano ancora tangibili i segni di quanto avvenuto, con alcuni pezzi dei veicoli coinvolti a bordo strada e nel giardino dell’abitazione, nei pressi della quale l’Alfa Mito è finita capovolta.
CHI SONO LE VITTIME. Sebastian Bogdan Draga viveva da anni in Italia E lavorava in un’azienda vitivinicola locale, la Vigneti Radica. Anche Polidori era impegnato nell’agricoltura sia nelle campagne di proprietà della sua famiglia che come operaio. Il trentaduenne ferito, invece, è noto in paese per aver svolto molto tempo la professione di barista. Le indagini sono coordinate dal pm di Chieti Giancarlo Ciani: i mezzi sono stati sequestrati mentre le salme sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’eventuale autopsia.