Iannamorelli: con Pescara niente deroga per il tribunale

15 Agosto 2012

SULMONA. Il capogruppo del Partito Democratico, Antonio Iannamorelli, chiede all'amministrazione comunale maggior coerenza nella battaglia in difesa del tribunale. Nelle scorse settimane, è stata...

SULMONA. Il capogruppo del Partito Democratico, Antonio Iannamorelli, chiede all'amministrazione comunale maggior coerenza nella battaglia in difesa del tribunale. Nelle scorse settimane, è stata lanciata la proposta di passare con la provincia di Pescara, un iter che, sebbene si annunci lungo e con un risultato per niente scontato, rischia di cancellare da subito gli uffici giudiziari peligni.

«Bisogna ritirare immediatamente l'idea di aderire alla Provincia di Pescara», spiega Iannamorelli, «e i contatti annunciati con Albore Mascia e Guerino Testa devono cessare. Solo così avrà senso l'accordo che il Comune di Sulmona ha ribadito ieri con Avezzano, Lanciano e Vasto per la difesa dei tribunali. Si invoca giustamente il rispetto dell'emendamento Legnini, che parla di “Provincia dell'Aquila e di Chieti”. Bisogna essere coerenti», riprende, «e ammettere che la proposta di aderire alla provincia di Pescara è stata una boutade agostana e archiviarla come tale. Perché passare a Pescara significa uscire dalla deroga e far sopprimere il tribunale già dal 2014. Chiedo quindi che l'Amministrazione sia coerente: o si difende il tribunale o si propone di andare con Pescara». (c.b.)

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