Guardie a cavallo in pineta

Due pattuglie in servizio giorno e notte per tutta l'estate
PESCARA. Sono tornate le guardie a cavallo nei parchi pubblici di Pescara. Da ieri due pattuglie, una della questura e un'altra della Forestale, controllano il territorio cittadino, con particolare attenzione alle aree verdi, spesso prive di vigilanza soprattutto nelle ore notturne. Il servizio viene assicurato 24 ore su 24, ma durerà solo un mese e mezzo. Alla fine di agosto si interromperà.
La decisione di ripristinare il controllo a cavallo è stata presa nel corso delle ultime riunioni del comitato per l'ordine e la sicurezza della prefettura. «L'obiettivo», ha spiegato il sindaco Luigi Albore Mascia, «è quello di potenziare il monitoraggio della città, elevando il livello d'attenzione per l'intero periodo estivo».
Il servizio verrà garantito in particolare nella Riserva naturale dannunziana e nella pineta nord, a ridosso delle Naiadi. «La presenza di agenti a cavallo», ha fatto notare il sindaco, «ci consentirà di garantire la piena vigilanza delle aree spesso utilizzate dalla microcriminalità per attività, come la prostituzione, o anche semplicemente quale luogo di ritrovo per accampamenti di soggetti extracomunitari o senzatetto».
Il controllo si svolgerà ogni giorno, 24 ore su 24, specie nei momenti di maggiore afflusso di utenti per garantire la tutela dei frequentatori dei nostri parchi cittadini dove, tra l'altro, da due settimane sono già operative anche le squadre dei volontari della protezione civile. In tutto 25 unità, che ogni fine settimana garantiscono l'attività di controllo e prevenzione contro gli incendi.
«Da mesi», ha sottolineato Mascia, «risulta attivato nella nostra città un capillare dispositivo di controlli, prestando particolare attenzione ai cosiddetti siti sensibili, grazie a un perfetto coordinamento tra tutte le forze dell'ordine, carabinieri, polizia, forestale, guardia di finanza e polizia municipale. Lo abbiamo fatto nel centro storico, lo stiamo ripetendo lungo la riviera nord e sud, e ovviamente abbiamo ritenuto necessario estendere tale vigilanza anche alle aree verdi del territorio». «Alcuni mesi fa», ha aggiunto, «avevamo proposto di istituire il servizio di controllo a cavallo, garantito dalle forze dell'ordine dotate di tale reparto, ossia questura e corpo forestale. Nelle ultime riunioni del comitato, prefetto e questore si sono espressi favorevolmente nei confronti di tale richiesta e nei giorni scorsi il questore Paolo Passamonti e il vicario Mario Della Cioppa hanno annunciato l'istituzione del servizio».
La decisione di ripristinare il controllo a cavallo è stata presa nel corso delle ultime riunioni del comitato per l'ordine e la sicurezza della prefettura. «L'obiettivo», ha spiegato il sindaco Luigi Albore Mascia, «è quello di potenziare il monitoraggio della città, elevando il livello d'attenzione per l'intero periodo estivo».
Il servizio verrà garantito in particolare nella Riserva naturale dannunziana e nella pineta nord, a ridosso delle Naiadi. «La presenza di agenti a cavallo», ha fatto notare il sindaco, «ci consentirà di garantire la piena vigilanza delle aree spesso utilizzate dalla microcriminalità per attività, come la prostituzione, o anche semplicemente quale luogo di ritrovo per accampamenti di soggetti extracomunitari o senzatetto».
Il controllo si svolgerà ogni giorno, 24 ore su 24, specie nei momenti di maggiore afflusso di utenti per garantire la tutela dei frequentatori dei nostri parchi cittadini dove, tra l'altro, da due settimane sono già operative anche le squadre dei volontari della protezione civile. In tutto 25 unità, che ogni fine settimana garantiscono l'attività di controllo e prevenzione contro gli incendi.
«Da mesi», ha sottolineato Mascia, «risulta attivato nella nostra città un capillare dispositivo di controlli, prestando particolare attenzione ai cosiddetti siti sensibili, grazie a un perfetto coordinamento tra tutte le forze dell'ordine, carabinieri, polizia, forestale, guardia di finanza e polizia municipale. Lo abbiamo fatto nel centro storico, lo stiamo ripetendo lungo la riviera nord e sud, e ovviamente abbiamo ritenuto necessario estendere tale vigilanza anche alle aree verdi del territorio». «Alcuni mesi fa», ha aggiunto, «avevamo proposto di istituire il servizio di controllo a cavallo, garantito dalle forze dell'ordine dotate di tale reparto, ossia questura e corpo forestale. Nelle ultime riunioni del comitato, prefetto e questore si sono espressi favorevolmente nei confronti di tale richiesta e nei giorni scorsi il questore Paolo Passamonti e il vicario Mario Della Cioppa hanno annunciato l'istituzione del servizio».
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