Minaccia la convivente con un coltello, arrestato 25enne del Mali

8 Settembre 2018

Il giovane intercettato dalla polizia prima che la situazione degenerasse, donna salvata dopo una discussione violenta

PESCARA. Armato di coltello aveva minacciato in casa la convivente, ma è stato intercettato poco dopo dagli agenti della squadra volante che lo hanno bloccato, evitando che la situazione degenerasse, e preservando l'incolumità du una giovane donna. È accaduto la notte scorsa, a Pescara, dove la polizia ha arrestato un cittadino del Mali, 25enne, che deve rispondere di minacce aggravate nei confronti della ragazza e di resistenza e minaccia grave a pubblico ufficiale. Lei era riuscita a fuggire dalla sua abitazione di viale Bovio a Pescara dopo una violenta discussione con il convivente, sottoposto all'obbligo di dimora, e che in passato era stato ai domiciliari per tentato omicidio, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti. La giovane, che dopo essere stata aggredita è riuscita a fuggire e in strada, è stata soccorsa dai poliziotti poco prima dell'arrivo del 25enne. Quest'ultimo, dopo aver rimproverato la donna per aver chiamato la polizia, si è avventato sugli agenti, che si erano frapposti fra lui e la ragazza, e aggredendoli, prima di essere immobilizzato e arrestato. Lei ha raccontato di aver subito spesso, negli ultimi tempi, i comportamenti aggressivi del giovane, dal quale  recentemente ha avuto un figlio. Per il 25enne del Mali, questa mattina, nel corso dell'udienza in Tribunale a Pescara c'è stata la convalida dell'arresto, con il magistrato che ha disposto per l'indagato, limitatamente alla resistenza e minaccia grave a pubblico ufficiale, la misura cautelare dell'obbligo di presentazione per tre giorni alla settimana alla polizia giudiziaria. Per le minacce aggravate alla convivente, sono invece in corso approfondimenti investigativi.