Prosegue la crescita del numero di occupati in Abruzzo. A livello territoriale, sono L'Aquila e Pescara a mostrare nel complesso i migliori andamenti dei principali indicatori del mercato del lavoro con quest'ultima che riporta variazioni della componente femminile migliori di quella maschile.
Nel rapporto del Cresa l'11% delle 531mila famiglie abruzzesi è relativamente povero, il 32% non dispone di risorse economiche sufficienti, il 39% vede peggiorata la propria situazione
Uno studio del Centro di studi e ricerche economiche mette a nudo i lati positivi e negativi nella nostra regione. Le donne sono più colte degli uomini: sono loro a vincere la sfida dell’università
L'economista Giuseppe Mauro: in Abruzzo ci vuole più meritocrazia