Atti sessuali con un 14enne: operaio condannato a 4 anni

I fatti risalgono al 2022, dopo una serata trascorsa in un bar del paese dove alcuni ragazzini, tutti giovanissimi, si erano ritrovati per vedere una partita. Tra i clienti, l’operaio che, secondo l’accusa, aveva avvicinato uno dei ragazzini con cui poi sarebbe uscito.
TERAMO. Una indagine complessa e delicata come lo sono tutte quelle che riguardano i minorenni. In questo caso resa ancora più difficile da un contesto sociale in cui tutti sapevano ma nessuno ha denunciato. Perché quello che due anni fa è successo nel piccolo centro del Teramano da subito era arrivato alle orecchie e agli occhi degli adulti del paese ma tutti hanno preferito girarsi dall’altra parte. C’è voluta tutta l’attenzione e la professionalità dei carabinieri a mettere insieme testimonianze e circostanze per arrivare alla denuncia d’ufficio, alla successiva inchiesta della Procura e al processo con il rito abbreviato che si è concluso con un operaio 54enne condannato a 4 anni per atti sessuali con un minore di 14 anni. L’uomo non ha negato i fatti.
La sentenza è stata emessa ieri dal gup Roberto Veneziano. L’imputato è stato difeso dall’avvocato Gabriele Rapali, la parte civile (i genitori del ragazzo) sono stati rappresentati dall’avvocato Roberta Alessandrini. La pubblica accusa rappresentata dal pm Francesca Zani ha chiesto 4 anni e 4 mesi.
I fatti risalgono al 2022 e si sono verificati dopo una serata trascorsa in un bar del paese dove alcuni ragazzini, tutti giovanissimi, si erano ritrovati per vedere una partita. Tra i clienti del locale anche l’operaio che, secondo l’accusa, aveva avvicinato uno dei ragazzini con cui poi sarebbe uscito fuori. Dopo qualche ora i due, sempre secondo l’accusa, si sarebbero rivisti a poca distanza dal locale e in quel luogo si sono svolti i fatti. Successivamente il ragazzo avrebbe raccontato tutto sulla chat comune con gli amici alcuni dei quali avrebbero raccontato l’episodio ai propri genitori. Adulti che però non hanno denunciato.
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