Allerta meteo in Abruzzo: sotto osservazione il fiume Pescara e l’Alento. Scuole chiuse a Chieti

foto di Giampiero Lattanzio
Allerta meteo in Abruzzo: il punto sull’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione. Sotto osservazione l’ingrossamento del fiume Pescara e del fiume Alento. A Chieti scuole chiuse per due giorni. La protezione Civile raccomanda di evitare spostamenti se non necessari.
ABRUZZO. Continua l’ondata di maltempo che, da ieri mattina, si sta abbattendo sull’Abruzzo. A Pescara permane l’allerta meteo, fissata ieri, per le forti piogge. La situazione del fiume Pescara, con l’apertura ieri sera della diga di Alanno, è rimasta abbastanza monitorabile fino a stamattina. Nel pomeriggio l’ingrossamento è peggiorato superando la soglia di pre-allarme e aumentando gradualmente verso la soglia di allarme. Un’ordinanza sindacale ha disposto la chiusura delle aree golenali di via Lungofiume dei poeti (Nord) e di via Orazio (Sud) e degli accessi alle stesse da via Lungofiume dei Poeti incrocio via Rossetti, via Lungofiume dei Poeti incrocio via Gran Sasso, rampa via Spalti del Re, via Orazio e rampa piazza Unione.
Anche Chieti ha subito il maltempo, le forti piogge hanno creato diversi disagi, soprattutto nella parte bassa della città. Oggi le scuole sono rimaste chiuse e lo saranno anche domani, sabato 29 marzo (per quelle che sarebbero dovute essere aperte). La decisione è maturata dopo un confronto del sindaco Ferrara con la prefettura e gli altri comuni. Un attenzione particolare anche al fiume Alento e alla zona di Francavilla al Mare, dove nelle prime ore del pomeriggio il livello del fiume si è alzato notevolmente trascinando grandi detriti e aumentando il rischio di esondazione. Preoccupa la situazione del canile di Chieti a rischio inondazione proprio per la vicinanza con il fiume. Le previsioni annunciano un miglioramento per domani in quasi tutta la regione permettendo così il rientro dell’allerta meteo.
La protezione civile raccomanda di limitare il più possibile gli spostamenti, in particolare quelli non essenziali. La situazione rimane in costante monitoraggio.