Scatta il divieto di avvicinamento per il coniuge accusato di maltrattamenti durati dieci anni. Denunciato un altro uomo a Tortoreto per maltrattamenti anche davanti ai figli
Dopo aver mandato la donna al pronto soccorso, le ha scritto un messaggio: «La prossima scenata che fai ti faccio svegliare dopo un mese». L’uomo è accudato di lesioni personali, minacce e violazione degli obblighi di assistenza familiare
L’ha prima picchiata e poi afferrata per i capelli, trascinandola sui fornelli accesi in cucina e minacciando di bruciarle la testa. Lei ha preso un coltello da cucina e lo ha colpito ripetutamente al torace. Lei di Pescara, lui di Avezzano: da anni la loro vita nella capitale fatta di liti e botte
Stando ai racconti dell’uomo e dei vicini di casa, non si tratterebbe di un caso isolato ma di una situazione che va avanti da tempo. La donna, 42enne di Sulmona, ha aggredito il padre prima con alcuni schiaffi e poi lanciandogli contro il mantice per l’accensione del camino
Sono accusati di maltrattamenti in famiglia aggravati dal decesso: rischiano da 12 a 24 anni di carcere. L’imputato inguaiato dalla registrazione di un vicino di casa dopo l’iniziale richiesta di archiviazione
“Io ti ammazzo. Preparati la bara, sei una donna morta”: così l’indagato 38enne, in base alle accuse, terrorizzava la madre. Il 22 novembre l’uomo è stato arrestato una prima volta per la violazione del provvedimento. Poi, in due occasioni, ha rotto il braccialetto elettronico. L’altro ieri, l’ultimo atto.
Lite in piena notte in un appartamento di Francavilla. Ai domiciliari un 28enne, ma la fidanzata non lo denuncia
La Cassazione: «Le pressanti richieste osè fatte dal datore di lavoro alla donna sono moralmente deprecabili ma non punibili a livello penale». Anziano assolto
SAN GIOVANNI TEATINO. «Criminogenesi della violenza domestica. Aspetti sociali, giuridici, criminologici»: è il tema al centro dell'evento di martedì prossimo 24 novembre, alle 17, nella sala...
Luigi Herrera, 22 anni, dominicano, è stato arrestato dai carabinieri di Alba Adriatica che sono intervenuti dopo la richiesta della donna terrorizzata dall’irruzione del convivente. L’uomo era stato cacciato di casa un paio di settimane fa, proprio per il suo pessimo stile di vita