Teramo, la disperazione dei dipendenti di Villa Pini che si incatenano al cancello.
Teramo. Cinque lavoratori della clinica del gruppo Angelini hanno organizzato un sit-in pacifico sotto la villa dell'assessore regionale alla Sanità Lanfarnco Venturoni. Minacciano di continuare la protesta finché non saranno pagati gli stipendi. FOTO Il sit-in
L’ipotesi è peculato: l’opera realizzata con fondi pubblici fra 30 anni sarà della Curia
"Era un’operazione strana". Così, davanti al pm, l’ex manager dell’Asl dell’Aquila Roberto Marzetti ha ricostruito il tentativo di pilotare un bando regionale per aggiudicarsi un appalto da 10-12 milioni nell’ambito della ricostruzione, con l’accordo dell’assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni. Intanto, ieri l’ex assessore regionale Italo Mileti e l’imprenditore Claudio D’Alesio sono stati posti ai domiciliari
Il Gip Luca De Ninis ha accolto la richiesta del pm Gennaro Varone: pur restando immutato il quadro indiziario, si sono affievolite le esigenze cautelari. Intanto l'assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, durante una trasmissione televisiva ha pianto raccontando dei dipendenti di Villa Pini che l'hanno applaudito e invitato a non mollare
Per il gip di Pescara, c’era un vero e proprio comitato d’affari. Un gruppo di lobbisti «spregiudicati» capaci di pilotare un bando regionale per aggiudicarsi un appalto da 10-12 milioni nell’ambito della ricostruzione, con l’accordo dell’assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni. E’ quanto emerge dall’inchiesta che ha portato in cella Italo Mileti e Claudio D’Alesio. L’imprenditore, ieri, ha respinto le accuse
Venturoni: capisco l’esasperazione dei lavoratori ma vanno seguite le regole
L’assessore rassicura gli aquilani e promette soldi e restauri rapidi
Venturoni: non ci sono le condizioni nè le risorse necessarie